Progetti di ricerca

Il Gruppo Pro Logic investe ogni anno in idee innovative capaci di generare un vantaggio competitivo nel medio e lungo termine.

Da più di 20 anni il Gruppo partecipa a progetti di ricerca co-finanziati da fondi regionali, nazionali ed europei, sia come partner

strategico sia come capofila. Di seguito alcuni progetti in cui il Gruppo ha partecipato negli anni.

HuManS

Il progetto HuManS ha realizzato un nuovo paradigma di produzione in cui l’operatore umano è al centro dei sistemi di produzione. Le soluzioni tecniche coinvolte spaziano da dispositivi wearable, realtà aumentata e robot, a sensori, machine learning e IoT. In questa maniera, il sistema di produzione è completamente integrato e connesso, mentre le macchine industriali diventano più flessibili e facili da usare. Grazie alla loro collaborazione, l’ambiente di lavoro è reso più confortevole e i compiti di elevata complessità vengono svolti in modo sicuro ed efficace.

Dislo-Man

Il progetto Dynamic Integrated ShopfLoor Operation MANagement for Industry 4.0 (Dislo-man) ha reso possibile la realizzazione di un piattaforma ICT per la gestione integrata, dinamica e autonoma delle operazioni di produzione ad alto livello di automazione. I sensori, i software e le applicazioni mobili sviluppate ad hoc permettono l’ottimizzazione delle risorse (persone, materiali, sistemi di produzione). Le tecnologie implementate sono state applicate a quattro filiere ad alto impatto sul territorio: il car manufacturing, il machine tools manufacturing, la meccanica di precisione, la farmaceutica e l’agroalimentare.

ECOWELD+

Il progetto ECOWELD+ propone un processo innovativo ed eco-efficiente per la saldatura robotizzata di componenti metallici basato sull’auto-riconoscimento del percorso di saldatura, della posizione e delle dimensioni dei componenti e l’auto-programmabilità che permette di effettuare saldature laser, plasma, TIG, MIG, MAG e varianti ibridi di tali processi. Grazie a questo sistema, anche aziende appartenenti al mondo della piccola impresa possono allargare il proprio business, aumentando la propria occupazione, senza delegare compiti a terze parti.

ESACOM

Il progetto Energy SAvings and COMfort optimization (ESACOM) ha permesso la creazione di un sistema di retrofitting non invasivo sui sistemi di controllo/climatizzazione esistenti, economicamente vantaggioso, di facile integrazione con la situazione impiantistica esistente e che porti velocemente e facilmente ad una ottimizzazione energetica. Tale sistema fa parte di una piattaforma tecnologica in grado di fornire uno strumento scalabile di gestione dei dati energetici e impiantistici esistenti, misure oggettive e soggettive in campo a supporto dell’attuazione. Le tecnologie chiave sono composte da sensori, database, infrastrutture hardware e software.

ASCod

Il progetto ASCod si colloca nella digitalizzazione del sistema produttivo agricolo attraverso l’unione dei
paradigma dell’IoT, del Cloud e del Big Data applicato alla filiera dell’agricoltura. Gli elementi che compongono ASCod consistono in una rete di sensori altamente intelligenti, sicura, affidabile e autoalimentata sul terreno in grado di inviare con i recenti protocolli sviluppati in ambiente IoT i parametri ambientali (temperatura, radiazione solare, umidità, vento, bagnatura fogliare, etc…), parametri di stato e funzionali dell’impianto agricolo e ad una struttura in cloud in grado di elaborare i dati, integrarli con le previsioni meteorologiche della zona e le informazioni relative alla coltivazione (modello di crescita), al fine di fornire servizi di precision agriculture senza eguali.

MArcEL

Il progetto Macchine Agricole Elettriche (MArcEL) mira a creare macchine agricole completamente elettriche, facendo venire meno i tradizionali sistemi meccanici ed oleodinamici. Questo cambiamento porterebbe a maggiore sostenibilità ambientale e sicurezza per gli operatori. Tecnologie intelligenti come sensori di campo, sistemi di generazione e sistemi di acquisizione/archiviazione dei dati in remoto si integreranno in un contesto di precision farming al fine di rendere la gestione delle operazioni colturali automatica. In questo modo, l’operatore e la macchina potranno agire in funzione della variabilità delle condizioni ambientali, razionalizzando le pratiche agricole.

FIPRO

 

Il progetto FIPRO renderà possibile la segnalazione di attacchi volontari o accidentali a gasdotti, acquedotti, oleodotti o confini territoriali attraverso un sistema innovativo di monitoraggio a fibra ottica lunga fino a 50 km. L’attività di ricerca si completerà con l’installazione di più postazioni di test e validazione del sistema. Il livello di innovazione proposto lascia intravedere la possibilità di presentare nuovi brevetti, migliorativi e/o originali rispetto a quelli esistenti, in particolare riferiti: al segnale radar adottato che sembra essere una novità assoluta nel mercato di riferimento nazionale, europeo ed internazionale; agli algoritmi di configurazione e taratura del sistema.

PININ

Il progetto PIemuNt chèINa (PININ) mira a incrementare la qualità e la percezione dei prodotti agro-alimentari Piemontesi di fascia alta. Le tecnologie portanti del progetto sono Blockchain, Intelligenza Artificiale e Big Data, IoT, Realtà Aumentata, Geoweb e Processi di Business. In questo modo sarà possibile proteggere i diritti di proprietà intellettuale dei marchi agro-alimentari Piemontesi di qualità tramite l’individuazione di falsi e truffe, evitando gli sprechi in un’ottica di economia circolare e fornendo al consumatore servizi innovativi.